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VI Domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore
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IV Domenica di Pasqua
Ai nostri tempi e nella nostra realtà cittadina l’immagine del pastore che guida e si prende cura delle sue pecore può risultare, per quanto affettuosa e tenera, non esattamente coinvolgente. Le abitudini, i ritmi e gli stili di vita, i modelli culturali e sociali di chi è nato e vissuto in realtà altamente urbanizzate sono abbastanza lontani dall’immagine del pastore. Allora soffermiamoci un momento a riflettere: perché Gesù, tra tutte le possibili metafore del suo rapporto con gli esseri umani, ha scelto proprio l’immagine del pastore? […]
Penultima Domenica dopo l’Epifania
C’era una volta Simone, un fariseo rispettabile e perbene, e c’era una peccatrice, una donna di malaffare, di cui non si sa il nome. L’uomo rispettabile invita Gesù a pranzo, a casa sua. In quella casa si introduce anche la peccatrice. Chissà perché una peccatrice bazzicava quella casa, ma ora non importa saperlo. È invece importante sapere che …
V Domenica di Pasqua
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II Domenica dopo l’Epifania
La logica del mondo, fin troppo permeata dalle seduzioni diaboliche, trova sempre il modo di ingolosirti all’inizio di qualsiasi cosa tu faccia, quando gli servi come follower, come fan, come consumatore, come produttore di reddito, come cliente: e, dandoti il vino buono all’inizio, ti attrae, ti illude di essere importante, esalta il tuo ego; poi, quando per qualsiasi motivo non sei più follower, fan, consumatore, produttore di reddito o cliente, ti abbandona al tuo destino, ti toglie il vino buono e ti lascia il vino peggiore. Gesù sovverte radicalmente questa logica e, con una mossa inaudita, fa arrivare il vino buono alla fine del banchetto, proprio quando la festa sta per finire e stanno per finire anche le speranze, e così facendo ci mostra come funziona il suo amore per noi: qui, nella nostra vita terrena, siamo come quegli invitati del banchetto e spesso “non abbiamo vino”, ma Lui ci sta preparando il “vino buono”, che ci verrà servito su un piatto d’argento alla fine del banchetto.
(A. M. Argine)
Pasqua di Risurrezione
Gesù ce l’ha fatta. Ha vinto Lui, Lui che sembrava essere il perdente più perdente di tutti, Lui che è stato crocifisso come un delinquente, Lui che è stato flagellato, insultato e manganellato dai potenti, Lui che è stato tradito e rinnegato dai suoi discepoli, Lui che è stato sbeffeggiato dai farisei e dagli scribi, Lui è risorto e ha vinto tutto. […]


