Articoli simili

  • IV Domenica di Pasqua

    Ai nostri tempi e nella nostra realtà cittadina l’immagine del pastore che guida e si prende cura delle sue pecore può risultare, per quanto affettuosa e tenera, non esattamente coinvolgente. Le abitudini, i ritmi e gli stili di vita, i modelli culturali e sociali di chi è nato e vissuto in realtà altamente urbanizzate sono abbastanza lontani dall’immagine del pastore. Allora soffermiamoci un momento a riflettere: perché Gesù, tra tutte le possibili metafore del suo rapporto con gli esseri umani, ha scelto proprio l’immagine del pastore? […]

  • Terza Domenica di Quaresima

    Ma chi si crede mai di essere questo sfrontato giovanotto che viene a pontificare in casa nostra? Chi è questo saputello che viene a farci la predica e blatera di cose come la libertà e la verità, come se noi non fossimo liberi e non conoscessimo molto meglio di lui la verità? E ci punta il dito addosso, proprio noi che conosciamo perfettamente tutto quello che un bravo cristiano deve fare per essere irreprensibile e giusto! Cosa vuole da noi? […]

  • Battesimo del Signore

    Gesù, il Figlio di Dio, aveva realmente bisogno del Battesimo? Non era, Lui, senza peccato? Perché farsi battezzare da un uomo, da Giovanni? Dopo essere nato da una donna, in una condizione di povertà umiliante, Gesù nasce una seconda volta nell’acqua del Giordano per non lasciare dubbi: Egli è Dio, ma è un Dio concreto, presente, che viene in mezzo agli uomini e alle donne, ne condivide ogni aspetto e non gli fa schifo immergersi nell’acqua in cui la sua gente si immergeva per farsi battezzare. Gesù si fa seppellire nell’acqua umana e da quell’acqua, proprio come avverrà nella resurrezione, riemerge più uomo e più Dio che mai.

    (A. M. Argine)